Maltempo su parte d’Italia
Una depressione con valori intorno ai 994 hPa, legata ad una ampia saccatura di origine nord atlantica, si trova in queste ore sul Mar di Corsica. Nel corso delle prossime ore il minimo tenderà a spostarsi lentamente verso il Mar di Sardegna, per poi raggiungere a inizio settimana l’area dello Ionio meridionale. Questa configurazione favorirà condizioni di tempo instabile e a tratti perturbato su diverse zone del Paese. Le regioni più esposte saranno il Nordovest e la Sardegna, mentre successivamente i fenomeni si concentreranno soprattutto sui settori ionici, dove non si esclude il rischio di rovesci intensi e locali nubifragi.
Prossima settimana maltempo specie al sud e parte del centro
Le elaborazioni del centro di calcolo probabilistico europeo indicano per la prossima settimana una situazione caratterizzata da pressioni più alte tra il centro e il nord Europa, mentre valori più bassi interesseranno il vicino Atlantico e parte del Mediterraneo. In questo contesto potrebbero arrivare nuovi impulsi perturbati, con effetti più evidenti sulle regioni del Centro-Sud. Qui è possibile il passaggio di una goccia fredda in quota, capace di favorire condizioni di instabilità. Il Nord Italia dovrebbe invece rimanere più riparato grazie alla presenza di un campo di alta pressione in rafforzamento sul centro Europa. Le precipitazioni saranno più frequenti e abbondanti al Sud, mentre al Nord il tempo risulterà nel complesso più asciutto. Le temperature tenderanno a diminuire leggermente, pur restando generalmente miti per il periodo con valori anche di 1 o 3 gradi sopra la media.
Primavera verso il maltempo con calo termico per la fine di marzo?
Le ultime proiezioni dei modelli meteo evidenziano la possibile presenza di pressioni più basse sull’Europa meridionale e sul Mediterraneo, mentre valori più elevati potrebbero interessare il nord Atlantico e il Regno Unito. Questa disposizione delle figure bariche favorirebbe l’arrivo di nuove perturbazioni verso l’area mediterranea. In alcune fasi potrebbero inoltre affluire masse d’aria più fresche dirette verso il Centro Est Europa e in parte anche verso l’Italia. Le temperature potrebbero quindi diminuire gradualmente fino a portarsi leggermente sotto le medie stagionali, mentre le piogge risultano più probabili e diffuse soprattutto sulle regioni del Centro-Sud.