Sembrava che la bella stagione fosse ormai pronta a imporsi, complice un sole piacevole e temperature quasi miti. In realtà, le ultime elaborazioni meteo raccontano una storia diversa per la Settimana Prossima. Un vasto Vortice Polare tornerà a farsi sentire proprio nei giorni che precedono la Pasqua, portando aria fredda verso sud. Questa massa d’aria coinvolgerà anche l’Italia, dove arriveranno diverse Perturbazioni dal carattere decisamente invernale.

 

L’irruzione fredda verso Europa e Mediterraneo

Alla base di tutto c’è una dinamica che prende forma sull’Oceano Atlantico. Un campo di Alta Pressione si sta rafforzando a ovest delle Isole Britanniche e, salendo verso nord, favorirà la discesa di correnti molto fredde. Più questa configurazione si consoliderà, più l’aria diventerà pungente anche alle nostre latitudini. Il flusso freddo si dirigerà verso il Mediterraneo centrale, dando origine a diverse aree di Bassa Pressione e a condizioni di Maltempo diffuso.

Non si tratterà di piogge continue ma di fenomeni tipici della primavera, quindi irregolari e a tratti intensi. Il calo delle temperature sarà però netto e favorirà il ritorno della Neve. I fiocchi non resteranno confinati solo sulle cime più alte dell’Appennino, ma potranno spingersi localmente anche a quote più basse durante i rovesci più intensi. Ancora una volta Marzo mostra il suo lato più instabile, con caratteristiche che ricordano più Febbraio che l’inizio della primavera.

 

Effetti su natura e spostamenti

Questa fase non riguarderà solo l’Italia, ma buona parte dell’Europa. Anche la Penisola Iberica sarà interessata da correnti fredde, con la Spagna che potrebbe comunque beneficiare di schiarite più frequenti. Il nostro Paese resterà invece più esposto al flusso freddo diretto fino al Nord Africa, tra Tunisia e Marocco.

Le conseguenze si faranno sentire anche in ambito agricolo. Le piante sono già in fase avanzata e un ritorno del freddo, accompagnato da vento e neve, potrebbe causare danni. Anche gli animali, usciti da poco dalla stagione invernale, dovranno affrontare condizioni più rigide del previsto.

Non mancheranno ripercussioni nemmeno sui viaggi. Molti si stanno organizzando per spostamenti verso le città del nord e del Centro Europa, ma dovranno fare i conti con temperature decisamente basse. Chi partirà dovrà attrezzarsi con abiti pesanti, perché la primavera vivrà una fase di pausa proprio sul più bello.

 

Il volto imprevedibile di marzo

Nonostante possa sembrare un evento eccezionale, in realtà non è così raro. Fino al 2013, episodi di Neve anche in Pianura Padana durante Marzo erano piuttosto frequenti. Oggi, con temperature spesso sopra media a causa del Riscaldamento Globale, queste irruzioni fredde fanno più impressione.

Il contrasto con i giorni miti recenti rende tutto ancora più evidente. Ed è proprio questa variabilità a rappresentare l’essenza di marzo, un mese capace di passare rapidamente da condizioni quasi estive a un ritorno improvviso dell’inverno.