Una nuova fase di intenso maltempo investirà l’Italia tra Giovedì 19 e Venerdì 20, ma successivamente il quadro meteo cambierà in modo netto e assisteremo allo stop del continuo passaggio di perturbazioni. Si prospetta dunque una tregua, dopo settimane in cui il flusso atlantico ha dominato la scena in maniera piuttosto anomala.

 

La persistenza del maltempo nell’ultimo periodo è stata determinata da uno schema ricorrente con correnti atlantiche dirette ripetutamente verso l’Italia. Trattandosi di masse d’aria per lo più miti, le temperature si sono mantenute spesso sopra la media, mentre le nevicate hanno interessato prevalentemente le aree montuose.

 

Nelle ultime settimane l’ombrello è diventato quasi indispensabile, con una situazione che ha finito per pesare non solo sul morale ma anche sul territorio, a causa delle piogge abbondanti. Il nostro Paese è stato colpito senza sosta dai fronti perturbati e il Mediterraneo ha contribuito ad alimentare ulteriormente il maltempo grazie all’apporto di umidità e calore.

 

Una sequenza così insistente di impulsi atlantici era destinata prima o poi a interrompersi. Con l’avvio della terza decade del mese assisteremo a un cambiamento significativo, segnato dal ritorno di una figura assente da tempo: l’anticiclone, pronto ad espandersi verso il Mediterraneo.

 

Ritorna l’anticiclone a breve e potrebbe durare sino a fine febbraio

Le più recenti elaborazioni dei Centri di Calcolo indicano una svolta a partire dal weekend del 21 e 22, quando prenderà forma una fase più stabile grazie alla rimonta più decisa di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale. Nel frattempo la saccatura fredda scivolerà verso l’area dell’Egeo e della Turchia.

 

Si tratterà della prima vera fase anticiclonica dell’anno, con l’avvio di un periodo caratterizzato da maggiore stabilità e da una pausa più marcata rispetto al continuo susseguirsi di perturbazioni. Il nuovo assetto devierà le correnti atlantiche verso latitudini più settentrionali, indirizzandole successivamente verso l’Europa orientale.

 

Il consolidamento dell’alta pressione favorirà giornate soleggiate e un aumento delle temperature, che potranno portarsi su valori superiori alla norma soprattutto sulle regioni occidentali. La percezione sarà quella di un anticipo primaverile, ancora più evidente dopo il lungo periodo instabile appena trascorso.

 

Quanto potrà durare questa fase stabile? Al momento la presenza dell’alta pressione dovrebbe estendersi per buona parte della prossima settimana, con un eventuale indebolimento solo verso la fine di febbraio. Si tratta comunque di una tendenza da confermare, mentre l’inverno sembra destinato a rimandare eventuali nuovi colpi di scena al mese di marzo.

 

Questo articolo è stato redatto sulla base degli ultimi aggiornamenti dei principali modelli previsionali, tra cui ECMWF, European Centre for Medium Range Weather Forecasts, e GFS, Global Forecast System, utilizzati per l’analisi e l’interpretazione dell’evoluzione meteo.